Che cos’è la scoliosi idiopatica?
La scoliosi idiopatica è una deviazione laterale della colonna. La scoliosi è legata al fatto che ruotano le vertebre e deformano la gabbia toracica , con la comparsa del gibbo. Se è una scoliosi lombare, l’effetto sarà che diventano asimmetrici, ossia diversi i fianchi.
Perchè idiopatica?
E’ nota da secoli, descritta per prima volta da Ippocrate (420 ac) e poi ben definita da Galeno (131-201) che coniò per primo il termine “scoliosi”. Dopo secoli però non sono ancora chiare le sue cause e per questo si chiama Idiopatica. Si avanzano ancora ipotesi sulle sue cause. Sicuramente intervengono fattori diversi, come la predisposizione genetica che ha un ruolo importante. Non possiamo dire che è ereditaria ma interviene una predisposizione, possiamo dire che esiste una familiarità della scoliosi. La stazione eretta, caratteristica unica dell’uomo, rappresenta il principale fattore predisponente per l’apparizione della deformità, che non interessa i quadrupeti. Alla base del problema vi sarebbecomunque una alterazione nello sviluppo dei dischi intervertebrali della colonna.
L’uso di zaini scolastici per esempio agisce sulla scoliosi?
Assolutamente no. La scoliosi ha una evoluzione indipendente dall’uso degli zaini.
E’ influenzata dalla postura scorretta quando l’adolescente è seduto e guarda il telefonino?
No la scoliosi è un problema interno alla colonna e la posizione scorretta non influisce.
La diagnosi della Scoliosi?
Necessaria una diagnosi precoce. Bisogna individuare riconoscere una Scoliosi «vera» tempestivamente. Non confonderla con un Atteggiamentodi scoliosi. La Scoliosi «vera» ha una rotazione delle vertebre e quindi ha il gibbo e un andamento evolutivo e richiede un trattamento specifico, invece l’ Atteggiamentonon progredisce e si risolve una volta risolta la sua causa.
Come si fa la diagnosi ?
E’ una diagnosi clinica. Esame da dietro della colonna con il ragazzo/a in piedi e con la colonna flessa in avanti (test di Adam) Ricerca del Gibbo a livello toracico e/o della Asimmetria dei fianchi e della Prominenza Lombare.
Come si fa ad escludere che sia un atteggiamento?
Sempre con lo stesso test. L’atteggiamento è una deviazione laterale della colonna vertebrale senzarotazione vertebrale e senzadeformità dei corpi vertebrali. ASSENZA DEL GIBBO/PROMINENZA LOMBARE Nell’atteggiamento scoliotico facendo flettere in avanti il paziente (Adam’s Test), la colonna vertebrale si riallinea e NONcompare il gibbo costale, che invece è tipico di scoliosi strutturata. Anche in posizione supina le vertebre si riallineano eladeviazione scompare completamente. Gli atteggiamenti scoliotici si trattano risolvendo le cause che li hanno provocati, ad esempio compensando l’accorciamento dell’arto inferiore con un rialzo. Non sono necessari trattamenti ortopedici specifici o ginnastica correttiva. L’atteggiamentopuò essere per una Dismetria degli arti inferiori, ossia una diversa lunghezza con il bacino che si inclina dalla parte dell’arto più corto o di Scoliosi antalgica, ossia legata ad una contrattura con deviazione della colonna per effetto del dolore, per esempio un’ernia del disco.
Dismetria degli arti inferiori
Scoliosi Antalgica
Tornando alla scoliosi vera, quindi la diagnosi?
La diagnosi di una scoliosi è legata al sospetto clinico, come presenza di asimmetrie del corpo (spalle, fianchi, gibbo) ma, da definizione, per fare diagnosi di scoliosi deve essere presente una curva di 10°o superiore sul piano frontale, con rotazione vertebrale, misurati su una radiografia in piedi.
Sono sempre necessarie le radiografie?
Si quando si ha il sospetto clinico di scoliosi. Ma non bisogna mai esagerare perché fanno male Le radiografie confermano la scoliosi, permettono di misurarla e quindi vedere quanto è grave e inoltre studiando il bacino è possibile vedere a che punto è lo sviluppo scheletrico.
Quando fa il suo esordio la scoliosi?
Quella dell’adolescente compare dopo i 10 anni d’età, quindi nella fase dello sviluppo, immediatamente prima dei primi segni di sviluppo sessuale.
Peggiora con la crescita?
Si peggiora in tutta la fase dell’accrescimento e sospende il suo aggravamento alla fine dello sviluppo, attorno ai 16 anni nelle ragazze e ai 17 nei ragazzi, anche se di recente la tendenza di ragazzi e ragazze è a completare prima lo sviluppo dello scheletro. Non tutte peggiorano in modo importante. Sono più a rischio le ragazze dei ragazzi, le ragazze prima del menarca e quando ragazzi/ragazze hanno una maturità dello scheletro ancora immatura, ossia lo scheletro deve ancora svilupparsi .Quelle che peggiorano molto sono circa il 20% del totale In questo grafico introdotto da una geniale dottoressa, si vede il picco di peggioramento dopo i 10 anni.
Come si curano le scoliosi?
Con una Diagnosi precoce e un Trattamento Riabilitativo inizialmente. Busti in caso di evoluzione contenuta (radiografie)e Chirurgia nelle curve rapidamente evolutive (15% del totale).
Funziona la riabilitazione?
Reviews più recenti dimostrano possibile miglioramento della curva con riabilitazione, nelle fasi di esordio della scoliosi. In caso di scoliosi che peggiora meglio passare ad altro.
I busti?
- il trattamento con i busti rimaneun’opzione eccellente per curve idiopatiche 20°-40°in soggetti in accrescimento
- la scoliosi non viene “curata” dal busto
- un risultato accettabile per il trattamentoc on busti è una scoliosi non peggiorata rispetto all’inizio del trattamento
- l’obiettivo del busto è prevenire la chirurgia.
Esistono busti diversi a seconda del tipo di scoliosi. Il famigerato Milwaukee, o busti sotto le ascelle come il lionnese o busti cosiddettri bassi come quelli lombari. Dipende dal tipo della scoliosi. Il trattamento prevede che il busto venga applicato sulle 12-14 ore al giorno nelle curve più moderata e si può arrivare a 18 ore nelle curve più importanti. E’ un sacrifico pesante e picologicamente terribile per gli adolescenti. Se la scoliosi non risponede, oggi si passa sempre più spesso alla chirurgia della scoliosi.
Perchè il trattamento chirurgico?
Per prevenirne l’aggravamento ulteriore, si usa in scoliosi con:
Curve > 50°, già alla prima osservazione
Curve 40°,in aggravamento, nonostante busti
Curve 40°-50°senza progressione?
Quasi sempre per evitare un irreversibile danno estetico. Negli ultimi 20 anni grandi progressi della chirurgia nella correzione della Scoliosi Idiopatica dell’Adolescenza Chirurgia tutta Posteriore, Strumentazioni tutte con Viti e barre, Tecniche di Derotazione della Colonna e Migliore effetto correttivo e soprattutto niente busto dopo l’intervento.
E’ rischioso farsi operare?
Oggi l’anestesia ha fatto progressi enormi insieme con la chirurgia. La domanda che ci viene rivolta sempre è: “non finirò in carrozzina?” riferendosi ai rischi di ledere il midollo durante la chirurgia. Oggi esistono tecniche che registrano l’attività del midollo durante l’intervento e permettono di capire se sta succedendo qualcosa, se si sta producendo un danno. Il segnale di allarme compare prima che si possa produrre la lesione del midollo, la paralisi. Il giorno prima hanno eseguito lo stesso studio della funzione midollare per fare dei confronti e avere tracciato di riferimento Inoltre prima dell’intervento I ragazzi vengono sottoposti a Risonanza Magnetica della colonna per escludere rare ma possibili malformazioni del midollo che non tollererebbero la correzione chirurgica.
Cosa dicono i ragazzi quando gli viene proposto l’intervento?
In genere sono preparati quando arrivano da me, ma io cerco sempre di parlare con loro. Sono minorenni e quindi il consenso all’intervento lo danno I genitori, eppure sono loro che scelgono il chirurgo tra quei due tre specialisti che li hanno visitati prima di me. In genere la scoliosi e il passato di busti, visite etcproduce in loro malessere. L’intervento è per loro una liberazione.
In cosa consiste esattamente l’intervento?
La scoliosi viene corretta con viti inserite nelle vertebre per riportarle a come erano prima della fase evolutiva dells scoliosi, a prima quindi della loro rotazione. Si riduce così la scoliosi e il gibbo.
Artrodesi Posteriore
PESS PEM Intraoperatori
Esistono ancora oggi scoliosi molto gravi da operare?
Purtroppo si, sono scoliosi che peggiorano rapidamente e che i busti non controllano.
Cosa si fa allora in questi casi?
Si attuano procedure in 2 tempi, ossia due interventi ravvicinati a distanza di 20 giorni perché la scoliosi severa va approcciata con calma. I rischi vengono suddivisi in due interventi diversi. Un primo intervento in cui applichiamo una barra magnetica, cioè che allungheremo nei giorni dopo l’intervento con un magnete applicato sulla pelle per correggere gradualmente la scoliosi e quindi un secondo intervento definitivo.
Quindi per concludere?
La scoliosi idiopatica dell’adolescente richiede una diagnosi tempestiva. Un primo approccio con cure riabilitative e busti. In caso di peggioramento della scoliosi, si passa alla chirurgia prima che la scoliosi diventi ancora più severa.

































